#Friday’s Power: Greta Thunberg mobilita il mondo

Gli studenti in Piazza a Polistena

Greta Thunberg, attivista svedese, ha organizzato lo scorso venerdì 20 una manifestazione per l’ambiente a New York.

All’iniziativa hanno partecipato milioni di persone tra adulti e bambini, infatti, come i  due giovani Harry e Ishan per i quali:  “Nessuno è troppo piccolo per fare la differenza”.                                         

Tra gli obiettivi principali della manifestazione globale più grande della storia, vi è quello di salvaguardare l’ambiente e gli animali.

Per tutta la giornata di venerdì gli striscioni hanno campeggiato  tra i manifestanti: “meno smog più alberi”, “metti in moto le gambe, lascia la macchina a casa”, tra quelli più significativi.

La giornata ha inteso dimostrare che la nostra società è a un punto di svolta, la Thunberg ha fatto davvero un ottimo lavoro, dato che tanti altri hanno seguito le sue orme e hanno iniziato a protestare.

In Amazzonia, grazie a queste manifestazioni alcune donne hanno avuto il coraggio di denunciare gli abusi subiti nelle loro tribù.

L’interesse per il clima, lega, invece, Greta a Howey Ou , la studentessa cinese che si è piazzata con un cartello davanti al governo per dire no al disinteresse del suo governo alla tutela ambientale.  

Ma la protesta non è un diritto concesso a tutti, per lo stesso motivo, ha fatto sentire la sua voce il 25enne Arshak Makichjan contro la privazione delle libertà in Russia.

Il disappunto giovanile, dunque, non è solo un fatto di clima.  

Una reazione molto più drastica si è svolta in Germania, dove l’ambientalista Lisa Neubauer ha minacciato di chiudere aeroporti e ponti.

Anche l’ugandese Leah Namugerwa si è impegnato per l’ambiente scongiurando l’uso di plastica e affermando che dovrebbero essere i giovani a guidare gli adulti e non il contrario.

Mentre l’unica italiana che parteciperà allo Youth Summit dell’Onu, Federica Gasbarro, invita a creare dei fotobioreattori, cioè acquari dotati di alghe in grado di assorbire CO2 anche 150 volte più degli alberi.

La manifestazione di Greta si è ripetuta il #Fridayforfuture seguente raccogliendo partecipazione in tutta Italia.

Anche il Liceo Giuseppe Rechichi  ha sfilato tra le vie di Polistena, Reggio e Messina.

Numerosi sono stati gli striscioni realizzati dagli studenti di tutte le età delle scuole del Comune pianigiano, per sensibilizzare la gente sul problema climatico, come citato dal cartellone di un istituto: “Fermate la febbre della terra”.

Francesca Sorbara, Rosanna Vinci, Ilaria Demasi, Maria Antonietta Romeo, Luana Pinnizzotto 5CL

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