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La storia del Liceo Statale “Rechichi” parte dal 1974 quanto l’istituto conquista la propria autonomia dal liceo reggino “Gabriele D’Annunzio”. 

Il suo passato si lega al preside Luigi Marafioti critico letterario, pedagogista, profondo conoscitore dell’animo umano, che ha diretto la scuola per vent’anni fino alla sua prematura scomparsa, avvenuta nel dicembre del 2003 .

Ma un altra personalità è legata inesorabilmente alla storia del Liceo, il professor Giuseppe Rechichi, ucciso per tragico e fatale errore nel 1984. Docente di matematica, Rechichi era esempio tangibile di impegno sul piano professionale, sociale e familiare. Per tale ragione, trascorsi i canonici 10 anni necessari per l’intitolazione, il Comune di Polistena, in sinergia con gli organi collegiali della scuola, decisero di dedicare l’istituto al collega prematuramente scomparso e di legarne il futuro al messaggio di educazione e pratica concreta della legalità. 

Il bacino d’utenza della scuola si estende su un territorio di parecchie decine di chilometri quadrati lungo la zona pedemontana e preaspromontana della Piana di Gioia Tauro e comprende, oltre ai grossi agglomerati urbani di Polistena, Taurianova e Cittanova, tutti gli altri paesi di piccole e medie proporzioni che insieme costituiscono quasi un’unica città. 

Oggi il Liceo conta un totale di 37 classi suddivise in 3 sezioni per gli indirizzi linguistico e di scienze umane, una di indirizzo socio – economico e una per il musicale. 

Il ruolo formativo della scuola è stato recentemente suggellato anche dai risultati delle prove Invalsi. 

I dati trasmessi dal Miur per il 2016,infatti, affidano uno spazio di eccellenza al “Rechichi” all’interno della media regionale e nazionale. 

Per la disciplina Italiano, con il 30% in più rispetto alla media delle scuole calabresi, il 30% in più se si guarda a quelle dell’intero Sud e delle Isole, e il 18,5% al di sopra della media nazionale.

Per la Matematica, il 47,33%, il 56% e il 26% di punti percentuali in più confrontati con le medie, rispettivamente, delle scuole calabresi, meridionali e italiane.

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